Hai capito bene. Ti sta chiedendo perché uno dovrebbe darsi la pena di mettere in piedi un esperimento sofisticatissimo come quello di cui stai provando a descrivere i dettagli. Ti sta chiedendo che ce ne facciamo di quel telescopio spaziale, perché ci siamo sbattuti così tanto per metterlo in orbita – razzi, combustibile, calcolo della traiettoria, anni di preparazione, e magari poi abbiamo pure dovuto mandare qualche astronauta a ripararlo – solo per fotografare qualche nube di gas che se ne sta per i fatti suoi in qualche angolo dell’universo. Ti sta chiedendo – educatamente – di piantarla con le chiacchiere (se fosse stato un americano dai modi spicci, avrebbe detto “cut the bullshit”, masticando un sigaro) e di spiegargli che ci hai fatto con i soldi delle sue tasse e perché magari dovrebbe continuare a darteli in futuro.

In pratica, stringi stringi, ti sta chiedendo a che serve la scienza.

  1. postato da firewalker