Firewalker - citazioni dal web

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Confini

Israele e Palestina. Mah… Do ragione a Israele perché Hamas è un gruppo terroristico. Poi do ragione ai palestinesi perché c’è stata un’invasione della loro terra. Poi non lo so.

Poi giro su facebook e scopro che c’è una questione Roma Nord VS Roma Sud che, in 27 anni di vita nella capitale, non avevo avuto nemmeno idea esistesse.

Che palle.

Ciao Doc. Ennesima tonsillite. Al primo colpo d'aria - nel caso ultimo, l'aria INcondizionata dell'ufficio - e mi ritrovo con le tonsille piene di placche bianco schifo che cercano di uscirmi dalle orecchie. A 41 anni sono stufo. Me le levano?

dimentichi la legionella

 La legionella deve il nome all’epidemia acuta che nell’estate del 1976 colpì un gruppo di veterani della American Legion riuniti in un albergo diFiladelfia, causando ben 34 morti su 221 contagiati (oltre 4.000 erano i veterani presenti): solo in seguito si scoprì che la malattia era stata causata da un “nuovo” batterio, denominato legionella, che fu isolato nell’impianto di condizionamento dell’hotel dove i veterani avevano soggiornato.

anche se, effettivamente

kon-igi:

La tonsillite è batterica (o virale), quindi il condizionatore non c’entra niente…anzi, NON C’ENTRA MAI NIENTE, con qualsiasi tipo di patologia otorinolaningotracheobroncobronchiolopolmonare.
Il condizionatore purifica l’aria, la rende piacevole all’inspirazione e diminuisce il tasso di omicidi (soprattutto nei dintorni del mio ambulatorio).
I patogeni attaccano le mucose e proliferano quando il tuo sistema immunitario è debole o non adeguatamente preparato al contagio.
Nel tuo caso immagino faringotonsilliti frequenti, magari sostenute da Streptococco, mai completamente eradicato con un antibiotico decente, e quindi toglierti stazioni linfonodari sentinella così importanti non farebbe altro che permettere l’ingresso del patogeno in strutture organiche ancora più importanti, come trachea o polmoni.

Le legionelle sono presenti negli ambienti acquatici naturali e artificiali: si riscontrano nelle sorgenti, comprese quelle termali, nei fiumi, laghi, vapori, terreni. Da questi ambienti esse risalgono a quelli artificiali come le condotte cittadine e gli impianti idrici degli edifici, come i serbatoi, le tubature, le fontane e le piscine (sono state rilevate anche in fanghi di fiume o torrente, o argilla per manufatti in terracotta).

http://it.wikipedia.org/wiki/Legionella

Poi ovvio che hai ragione in generale, il condizionatore non causa raffreddori, laringiti o influenze. Però bisogna pulire i filtri.

In ogni caso i sintomi sono un po’ più gravi di una tonsillite.

Doc. che sapore ha un delfino? alcune marche di di tonno in scatola si fregiano di utilizzare un tipo di pesca che non tira su anche i delfini ... come faccio a sapere se ne ho mai mangiato uno? e se mi è piaciuto? magari si potrebbe mettere su un commercio di delfini d'allevamento in scatola! (oltretutto i delfini mi stanno sul cazzo)

Anonimo

kon-igi:

Il delfino è buonissimo, cioè, da bambino mi faceva molto schifo come tutto il resto del pesce ma l’equazione vuole che se adesso divoro tutto ciò che ha branchie¹ , anche quello non doveva essere niente male.²

Vengo da una famiglia di pescatori e l’ipocrisia negli anni ‘70 non era economicamente conveniente: quando mio nonno trovava dei delfini morti nelle reti, ci faceva il musciame per i tempi di magra.³

¹ Non rompetemi il cazzo sul fatto che i delfini non hanno le branchie.
² Non l’ho più mangiato dal 1977 quindi non rompetemi il cazzo.
³ Non rompetemi il cazzo con flame inutili sui mammiferi intelligenti.

i delfini sono la progenie dell’inferno

L'educazione del piatto: È nato Diet Curiosity

In questa sede, oltre a pubblicizzare la cosa, mi preme sottolineare soprattutto che esiste  anche Diet Curiosity su Tumblr

"Ma il Nordic Walking si fa solo in montagna?""Certo che si fa solo in montagna, sennò perché si chiamerebbe Nordic?”

"Ma il Nordic Walking si fa solo in montagna?"
"Certo che si fa solo in montagna, sennò perché si chiamerebbe Nordic?”

In Benvenuto Presidente recita Claudio - kon-igi - Bisio

In Benvenuto Presidente recita Claudio - kon-igi - Bisio

This World Cup Cake Is The Ultimate Act Of Trolling

maewe:

lol

Pivelli.

Derby Lazio - Roma 27 novembre 1994, compleanno di papà. Partita trasmessa in diretta da Rai 1. Metà famiglia laziale, metà romanista (papà romanista). Il derby finisce 0 - 3 (Balbo, Cappioli, Fonseca), si serve la torta di compleanno che è 3/4 giallorossa e 1/4 biancoazzurra, solo che sotto la parte biancoazzurra c’erano solo fogli d’alluminio tipo quelli che si usano per incartare i panini. Purtroppo nel 1994 non esisteva nessun social e non avevo nemmeno l’idea che potesse esistere la fotografia digitale, perciò dovrete fidarvi, ma è successo.

Doc, ma è vero che la soia fa male? che provoca disfunzioni erettili e contiene ormoni strani? O è valido solo per quella coltivata in america?

Anonimo

No, non causa disfunzioni erettili.

No, non contiene ormoni strani. Contiene fitosteroli che forse potrebbero funzionare da ormoni sessuali femminili, infatti la soia si usa per lenire i sintomi della menopausa, ma in pratica questo effetto è efficace solo su donne asiatiche (che mangiano soia da quando hanno 2 anni).

No, queste cose sono valide per tutta la soia, sono caratteristiche della pianta.

BeppeGrillo.it e i macachi di Modena: se siete nel giusto, perché falsificate i video? | Il Disinformatico

M5S ormai è sinonimo di incompetenza fraudolenta

I supplì

lascuoladiancel:

I supplì

I supplì sono una specialità romana molto amata. Si tratta di polpette di riso al sugo di forma allungata e più piccole di un pugno, impanate e fritte, con un cuore di mozzarella. Spesso sono chiamati supplì al telefono perché la mozzarella, filante, tende a creare un filo tra le parti, facendolo appunto sembrare un telefono. Esistono decine di ricette diverse: quelle più comuni prevedono anche la presenza di carne, tradizionalmente fegato di pollo — più spesso ragù — ma io sono affezionato per gusto e abitudini alla versione senza di essa. È importante non confondere il supplì con l’arancino siciliano: la forma, le dimensioni e soprattutto gli ingredienti sono diversi: nell’arancino non c’è la mozzarella, il riso è bianco o giallo (con lo zafferano) e spesso sono presenti piselli.

Ingredienti

  • 250 g di riso superfino
  • 50 g di burro
  • 80 g di parmigiano grattugiato
  • 1 mozzarella
  • 3 uova
  • farina, pangrattato e basilico qb.
  • 500 gr di pomodori pelati
  • 1 cipolla
  • aglio qb.

Preparazione

Preparare il sugo facendo cuocere i pomodori tagliati a tocchetti con la cipolla, l’aglio e il basilico, dopo l’ebollizione passare tutto col passaverdure. Aggiungere quindi il riso già cotto nella salsa, unire il burro, dopo un paio di minuti aggiungere anche le uova e il parmigiano amalgamando bene tutto.
Far raffreddare mettendo il composto su una spianatoia e appiattendolo.
Tagliare a quadratini la mozzarella.
Prendere il riso a cucchiaiate farcendo ogni porzione con un quadratino di mozzarella.
Chiudere dando la forma di crocchette e impanare passando prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel pangrattato. Friggere in abbondante olio caldo finché non saranno belli dorati. Scolare.

Analisi bromatologica

Complessivamente questa ricetta dà la possibilità di cuocere più o meno una decina di supplì, ovviamente mangiarli tutti è fuori discussione. Considerando 100 g di prodotto (circa 2 supplì) e approssimando per difetto data l’arbitrarietà di alcuni ingredienti come la farina, la composizione bromatologica è la seguente:

  • 183 kcal
  • 7,56 g poteine
  • 7,73 g lipidi
  • 22,39 g carboidrati

A questi conteggi mancano l’olio di frittura e gli ingredienti difficili da quantificare. I grassi conteggiati sono soprattutto dati da uova e formaggi, alimenti anche ricchi di proteine di alta qualità. I carboidrati vengono dal riso e dal pangrattato, sono quindi zuccheri complessi con indice glicemico medio-alto.

Il supplì è un alimento quindi mediamente calorico e sbilanciato dal punto di vista nutrizionale verso i grassi, soprattutto saturi, che rappresentano quasi il 40% dell’introito calorico (sempre escludendo l’olio di frittura), e i carboidrati a indice glicemico alto; sono quindi da considerarsi delle buonissime eccezioni alla regola, il piatto della festa.

Fonti:

E oggi su La Scuola di Ancel ho voluto scrivere del mio piatto preferito :-)